Cocco

cocco equosolidale biologicoNome Scientifico: Cocos Nucifera

Famiglia: Arecaceae

 

Il nostro cocco proviene…
dall’Africa ed è prodotto da Cocopack – Costa d’Avorio.

 

 

 

stagionalita-maggio-giugno-luglio

 

naturale-biologicoCuriosità e coltivazione biologica

Il cocco che vi proponiamo in cassetta è della varietà Goa e, come le nostre banane equosolidali, proviene da agricoltura biologica ed ha la certificazione GlobalG.A.P. ed ECOCERT (bio). E’ il frutto della palma di cocco, una pianta che può vivere parecchi anni, anche più di 100, e che può superare i 35 metri di altezza. Ha foglie molto lunghe, che possono misurare dai 4 ai 6 metri. La noce di cocco viene coltivata in quasi tutti i paesi tropicali, in modo specifico in Thailandia, India, ed Indonesia. L’azienda che lo coltiva “Cocopack” nasce nel 2001 e in un anno inizia a esportare il primo container di cocco, oggi, grazie alla collaborazione con CTM Agrofair, esporta più di 100 container di cocco in diversi paesi del mondo. La cooperativa lavora secondo i principi del commercio equo solidale e punta molto sui propri dipendenti con i quali ha fondato anche un’associazione chiamata “Cocopack Fair Trade Association”.

 

sano-salutare

Fa bene perché…

…la noce di cocco è composta per il 50% circa da acqua, dal 9,4% da fibre, dal 14 % da carboidrati, dal 10% da zuccheri e da lipidi. Ha anche una discreta quantità di minerali, tra i quali zinco, potassio, ferro, rame, magnesio, fosforo, sodio e magnesio. E’ anche una fonte di vitamine B1, B2 ( in piccolissima percentuale ), B3, B5 e B6; in seguito troviamo l’acido ascorbico, o vitamina C, vitamina E, K e J.
La noce di cocco è molto nutriente e consigliabile per chi vuole aumentare di peso; 100 gr. di polpa edibile forniscono infatti 360 calorie.

 

ecologico-eco-cucina

Suggerimenti di eco-cucina…antisprechi!

Come verificarne la freschezza? Basterà scuoterla per accertarvi della presenza al suo interno dell’acqua.
Vi spieghiamo come aprire una noce di cocco: individua i 3 cerchietti più chiari posti nella parte alta del cocco, forali con un cacciavite e fai uscire l’acqua contenuta. Prendi il martello e dai qualche colpo deciso sulla noce, in modo da romperla in più parti. Per evitare di far schizzare via pezzetti di cocco puoi avvolgerlo in una pellicola o un canovaccio. Una volta aperto con un cucchiaio o un coltello dividere la polpa dalla buccia.
 
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La ricetta Facile:

 
latte di cocco

Latte di Cocco Fai-da-te

Ingredienti:
Una tazza di cocco fresco grattugiato e due tazze d’acqua

Preparazione:
Prima di utilizzare la polpa fresca di cocco, bisogna grattugiarla finemente o frullarla. Con un qualsiasi contenitore, misurate la quantità di polpa di cocco grattugiato che volete utilizzare e copritela con doppio volume di acqua calda. Lasciate in infusione una mezz’oretta, poi scolatela con un colino coperto da un telo leggero. Premete e strizzate bene, in modo che esca tutto il succo. In questa fase potete usare anche uno schiacciapatate, mettendo l’involucro contenente polpa di cocco sotto la pressa dello schiacciapatate. Il procedimento può essere ripetuto una seconda e terza volta con lo stesso cocco. Si avrà un latte di cocco più leggero, che può essere utilizzato per cucinare piatti dolci o salati. Il residuo di cocco rimasto nel telo, può essere tenuto in frigo o nel congelatore, in attesa di essere utilizzato per altre preparazioni, ad esempio biscotti.
 

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