A tavola i colori sono un vero elisir di benessere.

Mettere nei piatti i colori delle stagioni può diventare un gioco divertente e decisamente salutare, e questo periodo dell’anno è un vero tripudio di verde, di tutte le sfumature e intensità. Sfruttiamole al meglio!

Le cassettine di questo mese sono particolarmente verdi, si passa infatti dalle puntarelle, alle cime di rapa dai broccoletti, alla scarola e alle biete da costa, per poi meravigliarsi davanti al cavolfiore romanesco con il suo verde brillante, non mancano i carciofi e i teneri spinaci.

Green Vegetables

C’è l’imbarazzo della scelta per fare rifornimento di vitamine, fibre e sali minerali.

Il colore verde in natura è dato dalla clorofilla, quel magico pigmento che riesce a trasformare l’energia del Sole in zuccheri e carboidrati, attraverso quel processo chiamato fotosintesi. Ecco quindi che, quando ci nutriamo di cibi verdi, assimiliamo quell’energia, che diventa disponibile anche per noi. La clorofilla è molto simile alla nostra emoglobina, e per tanto, consumando in abbondanza i cibi verdi, soprattutto crudi o cotti pochissimo, ne sfrutteremo le proprietà energizzanti, ossigenanti e detossificanti. La grande quantità di ferro contenuta sarà un ottimo alleato per combattere anemia, stati di stanchezza e affaticamento, anche dopo l’attività sportiva. E ricordiamoci sempre di tenere a portata di mano il succo del limone, il condimento più salutare per far assorbire al meglio i ferro vegetale dal nostro organismo.

Dunque non facciamo scoraggiare da tutte queste foglie e dedichiamoci alla preparazione di piatti semplici, ma ricchi di gusto. Ogni ortaggio vi stupirà per la diversità di sapore e consistenza. Possiamo gustare crude le puntarelle, come il pan di zucchero e gli spinaci. Sbollentare per qualche istante le cime di rapa e poi gustarle in una bella frittata. Stufare la scarola e farcire golose pizze rustiche.

Tipicità a tavola

Oggi vi dedichiamo questa bella ricetta con uno dei protagonisti della cassettina di queste settimane: il broccolo fiolaro. Tipico del Veneto, questo broccolo dalle lunghe e sfrangiate foglie di un intenso verde scuro ha un delicatissimo gusto che vi conquisterà. Il nome “fiolaro” deriva dalla presenza di germogli presenti lungo il fusto e detti, con il termine dialettale “fioi” (figli).
E come sempre: con la biodiversità a tavola la salute vien mangiando.

fiolaro