
Allium sativum
Liliaceae
Guglielmetti Gelmino (Verona) per aglio fresco e bigoli d’aglio, Sing Paramjit (Reggio Emilia)
L’aglio cresce su un terreno di medio impasto, ben drenato, con pH quasi neutro. Sono da evitare terreni fortemente argillosi e ricchi di sostanze organiche e terreni troppo aridi e basici, inoltre teme l’umidità, quindi nella coltivazione si presta particolare attenzione alle condizioni climatiche. Viene trattato con una concimazione organica prima dell’aratura, fosfatica e potassica prima dei piantamento dei bulbi, azotata in copertura in più interventi, in base alle caratteristiche del terreno. E’ anche molto utilizzato nella consociazione con piante ornamentali e da orto perché ha una spiccata e prolungata azione repellente contro moltissimi insetti fitofagi.
L’aglio è un ortaggio dotato di particolari proprietà terapeutiche. Indicato contro le fermentazioni gastro-intestinali, è un efficace antispasmodico ed antidiarroico. Ma il problema maggiore dell’utilizzo di quest’ortaggio è che molte persone lo evitano per le conseguenze negative per l’alito, anche se è davvero considerato un medicinale naturale. Un potente antibatterico, antinfiammatorio, grazie alla presenza di “allicina” una sostanza che ha potenti proprietà antibiotiche.
Conservare i bulbi dell’aglio in ambiente asciutto e aerato con una temperatura ed umidità dell’aria piuttosto basse, per evitare il formarsi di muffe. Se volete rimediare al problema della digeribilità, prima di schiacciare l’aglio, rimuovete dal cuore il germoglio verde.
Se volete conservare gli spicchi spelati e pronti all’uso invece, potete pulire tutti gli spicchi, metterli in un barattolo a chiusura ermetica pieno di olio di oliva e riporlo in frigo: l’aglio si conserverà perfettamente e avrete a portata di mano uno spicchio già pulito e pronto all’uso. Potete anche aromatizzarlo con spezie e peperoncino.