Ortobio Valtavo

Indirizzo
Cappelle sul Tavo (PE)
info@ortobiovaltavo.it
Telefono
+39 085 44 71 446
Ortobio Valtavo è un'azienda bio abruzzese, specializzata in alcune orticole di particolare pregio come spinaci e cavoletti di Bruxelles.
La particolare posizione a 7 km dal mare, nella valle del Tavo, circondata da alcune cime importanti come la Majella e il Gran Sasso, rende questa zona unica per la coltivazione, grazie al microclima particolamente favorevole.
Assaggiate di tutto ma scegliete il meglio!
Dati aziendali
Titolare: Di Tullio Marco
Superficie bio Ha: 60
Prodotto di punta: spinaci, cavoletti di Bruxelles, cipolle
Collabora con Cortobio dal 2022
Qual è il vostro impegno green come produttori?
Marco ci racconta che la decisione di coltivare bio nasce insieme al padre, con il quale nel 2013 costituisce una nuova azienda tutta biologica, trasformando l'azienda storica familiare, che vedeva già dal 1996 il nonno impegnato in questo tipo di produzione.
La particolare vocazione di questo territorio per spinaci e cavoletti, viene molto apprezzata, per il sapore intenso degli spinaci e la delicatezza dei Bruxelles, definiti questi ultimi tra i più dolci in commercio.
Qual è la vostra mission?
Il biologico rappresenta un vero vanto per la famiglia Di Tullio, perchè di soddisfazione come resa e come bontà. Coltivare biologico significa non utilizzare alcun tipo di fertilizzante chimico e diserbante, per preservare il territorio, e garantire al consumatore un prodotto veramente salubre e senza residui.
I prodotti
Come già specificato le produzioni principali sono cavoletti di Bruxelles e spinaci, e orticole invernali, mentre il periodo estivo viene dedicato alla coltivazione di cipolle e cereali.
Quali sono le difficoltà/peculiarità nella coltivazione bio dei prodotti di principale produzione?
Oltre al clima mite, particolarmente favorevole alle coltivazioni, anche il terreno riveste un ruolo decisivo per rendere quest'area perfetta per alcuni prodotti, si passa da terreni sabbiosi a medio impasto ad altri più argillosi e a terra rossa, ideali per le orticole.
Le infestanti vengono trattate con una falsa semina, una consegunte estirpazione e quindi un indebolimento delle stesse, fino a ridurne notevolmente la presenza.
Nei filari, a coltura avviata, la rimozione delle erbe infestanti, viene fatta a mano, senza prodotti di sintesi.
In altri casi quando le infestanti sono troppe, come quando l'invaso da cui proviene l'acqua si secca e quindi diventa ricchissimo di piante e semi, che vengono portati poi nei campi, la coltivazione viene abbandonata.



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