Nome Scientifico: Cichorium endivia latifolium

Famiglia: Compositae

 

La nostra scarola è coltivata da

Fiorenzo Bonatti (Lonato del Garda – Brescia)

Andrea Tessadrelli di Armonia Verde (Pozzolengo – Brescia)

 

 

naturale-biologicoCuriosità

Appartiene alla famiglia delle insalate amare, quella delle cicorie, tra cui appunto la cicoria, la catalogna, l’indivia riccia.

 

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Fa bene perché…

Ha un’azione depurativa sull’organismo grazie al suo sapore amarognolo, ma al tempo stesso delicato. Agisce sul fegato e sui reni. Ricca di fibre insolubile ha anche proprietà purificanti per l’intestino, regolarizzandone il transito. Ha pochissime calorie dunque perfetta per le diete che necessitano di uno scarso apporto calorico.

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Suggerimenti di cucina

Adatta anche cruda per la preparazione d’insalate, in questo modo mantiene inalterate le proprietà degli olii essenziali della pianta che aiutano a depurare l’organismo. Potete poi realizzare dei contorni saporiti e fantasiosi. La tradizione del Sud Italia la vuole come regina di pizze ripiene e panzerotti.

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     La ricetta Facile

Saporiti panzerotti alla scarola con capperi e olive

 

Per l’impasto:

  • 300 ml di acqua
  • 1 cubetto di lievito
  • 30 gr di olio extra vergine di oliva
  • 2 cucchiaini di zucchero o malto
  • 2 di sale
  • 400 gr di farina 0 o semintegrale
  • 200 gr di semola di grano duro

Mescolare dapprima gli ingredienti secchi, sciogliere poi il cubetto di lievito in acqua tiepida insieme a olio e zucchero, aggiungere poco alla volta alla farina in una ciotola. Impastare per qualche minuto fino a formare una palla omogenea che lasceremo lievitare.

Intanto prepariamo il ripieno:

  • 1 cespo di scarola
  • 2 cucchiai di capperi
  • 1 cipolla rossa
  • Olive nere a piacere
  • Origano
  • Vino 100 ml
  • Sale
  • Pepe
  • Olio extra vergine di oliva

Mondare la scarola e tagliarla a striscioline e unirla alla cipolla tagliata precedentemente a fettine e fatta imbiondire in un’ampia padella antiaderente.

Aggiungere l’origano, le olive e i capperi, far insaporire e poi sfumare con il vino.

Una volta asciugato bene il vino salare e cuocere a fuoco basso aggiungendo un po’ di acqua fino a quando le verdure saranno pronte. Aggiustare di sale.

 

Ora stendere con un mattarello la pasta che sarà lievitata e creare i fagottini, che andranno spennellati con olio e origano e infornati per 15 minuti circa a 200° C.

 

 

Perfetti serviti caldi in un bel pomeriggio di merenda con gli amici, sono squisiti anche freddi il giorno dopo.

Ricetta by potereaifornelli

 

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