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Cortobio a Lumezzane!

Cari amici,

le nostre bio cassette di frutta e verdura arrivano finalmente anche a Lumezzane!

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Il bellissimo negozio equo- solidale che ci ospita ha un nome davvero originale: “Il Mondo in Casa” e si trova presso il centro commerciale Noal di via Monte Grappa a Lumezzane ovviamente.

Non è la prima volta che scegliamo come luogo di ritiro per le cassette, un negozio equo-solidale, all’attivo ne abbiamo ben 3 a Rezzato, Rovato e Ghedi, e ci entusiasma sempre molto collaborare con realtà che hanno fatto della sostenibilità e del rispetto ambientale e lavorativo un must del proprio lavoro, e dunque eccoci, non potevamo mancare a Lumezzane.

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Il negozio è spaziosissimo, luminoso e super ben fornito.

Qui di seguito vi vogliamo far leggere le interessanti informazioni che hanno condiviso con noi.
L’Associazione Il Mondo in Casa è una bottega del commercio equo e solidale ed è gestita da volontari.

Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale. Il  suo scopo è promuovere giustizia sociale ed economica e sviluppo sostenibile rispetto per le persone e l’ambiente, attraverso appunto il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l’educazione, la formazione, la cultura, l’azione politica.

Il Commercio Equo e Solidale e’ una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: produttori, lavoratori, Botteghe del Mondo, importatori e consumatori. Garantisce, ai produttori un giusto guadagno e condizioni di lavoro dignitose. Elimina le intermediazioni speculative e sostiene, con il prefinanziamento, progetti di autosviluppo.

Cinque sono i principi fondamentali:

-      il prezzo equo  di vendita del prodotto, cioè un prezzo che non sia di sfruttamento, ma anzi contenga una quota che permetta di essere reinvestita per costruire scuole, ospedali, infermerie;

-      il prefinanziamento degli ordini, in quanto i paesi in via di sviluppo non hanno accesso facilmente al credito;

-      il rapporto paritario e la democrazia nell’organizzazione, dove il produttore e non il consumatore decide il prezzo;

-      la garanzia di  continuità nel rapporto e nel prezzo per allontanare lo stato di povertà e schiavitù commerciale dei paesi poveri;

-      la diffusione di prodotti ecologici e la promozione del rispetto ambientale.

 

Il commercio equo e solidale non guarda solo al sud del mondo ma è vicino anche alla cooperazione sociale italiana, infatti nelle botteghe del comes si possono trovare prodotti delle coop. impegnate nella lotta per la legalità e l’inclusione sociale (es. Libera, Madre terra ecc.) attraverso la creazione di attività economiche sociali sostenibili e in grado di garantire un lavoro dignitoso a persone in difficoltà.

 Le botteghe  guardano anche al km 0 sostenendo e diffondendo la cultura del rispetto della terra, dei suoi ritmi, sostenendo le piccole realtà locali che producono secondo i parametri della naturalità ecc.

E’ anche uno strumento a disposizione di ognuno di noi per difendere e promuovere i diritti economici e sociali, cambiando i perversi meccanismi di un modello economico che antepone il profitto ai diritti fondamentali delle persone

L’Associazione il Mondo in Casa nasce nell’ottobre del 1997 grazie A Don Renato Abeni e ai gruppi missionari dell’epoca che sposano questa filosofia.

Da Allora ha fatto parecchia strada e nel 2009 dal piccolo negozietto sotto la Chiesa vecchia di S. Sebastiano si trasferisce in Via Monsuello, 53, in locali più spaziosi. Oltre alla vendita dei prodotti svolge anche un’attività di formazione ed informazione, organizza incontri, costruisce progetti per le scuole. Da Settembre 2017 un altro trasloco presso il Noal, per rispondere sempre più alle esigenze di essere non solo  luogo in cui si fa commercio “Equo e Solidale”, ma luogo d’incontro e di scambio, non solo economico, ma di idee, pensieri, parole, si fa finanza etica, consumo critico, turismo responsabile.

 

Bene e ora sapete che ogni sabato mattina le nostre super cassettine bio arrivano anche da voi! Iscriversi al servizio è facilissimo, clicca qui

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La biodiversità in cassetta: arriva il bergamotto

Quella di Cortobio è ormai una vera e propria missione: portare sulle vostre tavole nuovi prodotti, di nicchia, come antiche varietà di frutta e verdura sconosciute e ora riscoperte, per il piacere di farvi assaporare la bontà della biodiversità!

E questa volta vi portiamo il bergamotto.

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Questa settimana nella bio cassetta è comparso questo fantastico agrume, che si può confondere per colore con il limone e per forma con una clemetina un po’ cresciuta o un pompelmo.

Direttamente dall’antica Magna Grecia, l’attuale provincia di Reggio Calabria, la Coopertiva Agricola Satyroi offre diverse varietà di agrumi e ortofrutta certificati biologici, con una particolare attenzione alle tipicità presenti in tutto il territorio calabrese, come la clementina e il bergamotto. Pensate, quest’ultimo viene coltivato esclusivamente lungo una fascia di 100 km nella provincia Jonica di Reggio Calabria, dove rappresenta una produzione di eccellenza, riconosciuta dal marchio DOP. Di questo rarissimo quanto prestigioso agrume calabrese, si commercializza sia l’essenza che il frutto, eccellente alleato della salute.

Meraviglioso il suo profumo, provate a inciderne la scorza, rimarrete incantati dal suo aroma così unico, fresco, esotico e dalle riminiscenze di antichi fasti regali, in epoche infatti passate era particolarmente ricercato come profumo, ma anche oggi molte sono le industrie profumiere che ne utilizzano l’aroma così particolare e inconfondibile.

Dal punto di vista della salute il bergamotto non si fa mancare nulla, come le vitamine dalla A, la E alla C, estremamente concentrate, gli antiossidanti, e deve la sua eccellenza all’alta percentuale di polifenoli e dunque alla elevata capacità di contrastare radicali liberi, e la capacità di contrastare il famigerato colesterolo! Il succo di bergamotto infatti è alla base di moti preparati naturali per ridurre il colesterolo cattivo, per la gioia di tutto l’apparato cardiovascolare, dunque vi invitiamo a berne il succo!

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Il gusto del bergamotto vi stupirà, è aromatico, ma allo stesso tempo anche leggermente amarognolo e acidulo, dunque perfetto per i palati che amano i gusti decisi, ma potrebbe risultare troppo audace per i più delicati, a tale proposito vi invitiamo a mescolarne il succo con altri agrumi più dolci o con del succo di mela. Quest’ultimo abbinamento pare sia particolarmente indicato come cura ricostituente da protrarre per circa un mese.

In campo alimentare l’eccellenza del bergamotto si esprime al suo meglio in pasticceria. Con la sua essenza si confezionano deliziosi dessert, sia al cucchiaio che da forno. Provate anche voi ad aromatizzare la vostra ricetta della ciambella con la scorza grattugiata di un bergamotto, oppure provate a trasformare una crema al limone in una crema al bergamotto, e le vostre crostate diventeranno dei piccoli capolavori.

Se poi siete amanti degli alcolici vi suggeriamo la possibilità di confezionare il liquore al bergamotto, molto originale anche come idea regalo per questo periodo di feste.

E non dimentichiamoci delle golosissime scorze candite, perfette in questa stagione.

Prima di passare a qualche ricetta vera e propria, vi diamo un ultimo suggerimento per conservare l’aroma del bergamotto per quei periodi in cui saremo senza. Prima di spremere il succo del bergamotto, pelatene con un coltellino sottile la buccia e mettetela in comodi sacchettini da freezer, così quando dovrete confezionare un dolce, potrete sfoderare questa fragranza meravigliosa, tritando la scorza ancora congelata e unendola al vostro impasto. Stupore garantito!

E ora qualche ricetta dal sito dei piatti tipici calabresi:

Ciambellone al bergamotto

Ingredienti
400 gr. di farina
3 uova
200 ml di acqua
200 ml di succo di bergamotto
180 gr. di zucchero
100 ml di olio evo
1 bustina di lievito per dolci
La buccia grattata di 2 bergamotti

 

come usare il bergamotto in cucina ricette dolci

 

Battere molto bene le uova con lo zucchero, aggiungere tutti i liquidi ed in ultimo la scorza dei bergamotti grattati e la farina setacciata insieme al lievito. Mescolare bene fino al ottenere una crema morbida, omogenea e senza grumi. Versare in uno stampo per ciambelloni imburrato ed infarinato ed infornare a 160°C se il forno è ventilato, a 180°C se il forno è statico. Cuocere per circa 45-50 minuti. Nell’incertezza eseguire la prova stecchino.

Ingredienti per la crema al bergamotto

250 ml di latte
250 ml di panna liquida
6 tuorli
150 gr. di zucchero
30 gr. di farina
20 gr. di maizena
La buccia e il succo di due bergamotti

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Portare ad ebollizione il latte e la panna insieme alle bucce dei due bergamotti private della parte bianca. Spegnere la fiamma, eliminare le scorze di bergamotto e aspettare qualche minuto prima di utilizzare la soluzione. A parte battere i tuorli con lo zucchero ed il succo dei due bergamotti. Aggiungere le farine ed amalgamare bene evitando grumi.

Quando gli ingredienti risulteranno ben amalgamati ed il composto liscio ed omogeneo, aggiungere a piccole dosi il latte mischiato alla panna evitando la formazione di grumi. Girare bene e rimettere sul fuoco. Non stancarsi mai di girare per evitare che la crema si attacchi. Spegnere il fuoco appena il composto inizierà a bollire. Lasciar freddare avendo cura di girare la crema di bergamotto di tanto in tanto per impedire che in superficie si formi una pellicola.

 

E come sempre largo alla fantasia per aromatizzare pasta, riso, e tutti i piatti che amate, sperimentate e se avete qualche ricetta inedita sul bergamotto, scriveteci!

 

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L’idea regalo che stavi cercando!

Regala Cortobio a chi ami, Cortobio ha una sorpresa per te!

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Conosci Cortobio, sei già cliente o intendi diventarlo? Ti piacerebbe far assaporare ai tuoi amici squisita frutta e verdura biologica e i veri prodotti della campagna, genuini e freschissimi? Sei fortunato, abbiamo l’idea giusta per te:

1) pensa ad un parente o ad un amico a cui farebbe piacere ricevere frutta e verdura biologica
2) scegli una tipologia di bio cassetta adatta la suo consumo, piccola, media, grande, baby, base
3) ordina un abbonamento per un minimo di 4 consegne
4) ricevi, insieme alla tua prossima consegna, questa simpatica mini cassettina da donare alla persona scelta, al cui interno ci saranno i dettagli del tuo regalo.

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Questo è il fronte del coupon che la persona riceverà all’interno della mini cassetta:

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e questo è il retro del coupon, debitamente compilato con i dati del beneficiario da te indicato:

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Ma non è finita qui!

A fronte di ogni regalo che farai
c’è una cassetta* OMAGGIO per te!

Per ogni nuovo amico a cui regalerai l’abbonamento di minimo 4 consegne, ci sarà una cassetta GRATIS per te.

Dunque il regalo lo ricevi anche tu!

Ora non ti resta che individuare le persone giuste per il regalo bio più ecologico, sostenibile e intelligente che ci sia!
Hai tempo fino al 17 dicembre per ordinare i tuoi regali, compilando questo modulo. Pagherai a fine mese insieme al tuo abbonamento abituale.
Ti aspettiamo!

*la cassetta omaggio è a tua scelta della stessa tipologia del tuo abbonamento, oppure una mix agrumi.

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Come usare le rape rosse? Ecco la ricetta giusta

Diciamo la verità: le rape rosse sono uno di quei prodotti che o si ama o si odia. Se siete degli affezionati di estratti e centrifugati ve le terrete ben strette e il sorriso non vi manca quando le scorgete in cassetta, ma spesso sulle povere rape rosse cadono occhiate di insofferenza e le esclusioni sono piuttosto frequenti per questo ortaggio.

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Ma conosciamolo meglio e scopriamolo sotto un nuovo punto di vista: quello macrobiotico con una ricetta che vi stupirà.
Signore e signori ecco a voi il sugo rosso senza pomodoro.
Direttamente dalla macrobiotica, disciplina e filosofia di vita oltre che di cucina, che dal lontano oriente ci fa conoscere modalità di cotture, abbinamenti culinari e rimedi casalinghi per la nostra salute, ci piace condividere con voi questa ricetta, semplice, ma perfetta per consumare le rape, deliziare il palato e gli occhi con questo sugo rosso, che non prevede l’uso di pomodoro.

Ma iniziamo con le domande: perchè mai dovremmo fare un sugo senza pomodoro?

La sapienza macrobiotica ci indica che il pomodoro, come patate, melanzane e peperoni, della famiglia delle solanacee per chi ama i termini botanici, è un alimento piuttosto forte per l’organismo, addirittura con una certa tossicità, che andrebbe consumato preferibilmente in estate quando è al pieno di maturazione e stagionalità. 

Ma come tenere lontano un italiano da una gustosa pastasciutta? Ecco la ricetta che ci regala un sugo che inganna l’occhio, perchè rosso, ma aiuta il nostro organismo a stare bene, perchè la rapa rossa è tutta benefica per noi, è molto ricca di minerali, vitamine e ferro, impariamo a volerle bene!

Il trucco in questa ricetta è molto semplice, basta preparare una base con la rapa rossa che donerà colore e leggerezza. Inoltre useremo in questa preparazione anche l’acidulato di umeboshi, per ricreare quel gusto leggermente acido del pomodoro, ma con l’aggiunta di un condimento benefico. L’acidulato di umeboshi infatti è un condimento speciale della macrobiotica, un vero toccasana, da non far mancare mai sulle nostre tavole. Il gusto acidulo lo rende particolarmente adatto a sostituire l’aceto in ogni preparazione in cui se ne preveda l’uso. Si usa puro o diluito a seconda dei gusti.

Dove troviamo l’acidulato di umeboshi? In tutti i negozi bio! Se non vi fosse possibile reperirlo, potrete eseguire lo stesso la ricetta con qualche goccia di aceto di mele o di vino bianco, il nostro suggerimento è ovviamente quello di mantenere la ricetta originale, proprio per beneficiare del geniale mix di questi ingredienti, ma voi provate con quello che preferite.

Ora passiamo agli ingredienti e al procedimento per il sugo:

Prima fase:

  • 3 carote medie
  • 1 cipolla
  • 1 rapa rossa cotta
  • Acidulato di umeboshi (circa 2-3 tappini) o aceto
  • Sale qb
  • Acqua qb

Tritare grossolanamente e far cuocere lentamente in pochissima acqua le verdure.

Quando queste saranno morbide, frullarle con la rapa e ottenere così un passato dal colore rosso/violaceo intenso. Regolare la sapidità e l’acidità con umeboshi o aceto e sale.

Seconda fase:

 

  • 1 cipolla o mezzo porro
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • Salvia e rosmarino
  • Olio extra vergine di oliva

 

Tritare finemente le verdure e fare un soffritto con olio e acqua, fino a quando il trito sarà ben morbido.

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Ora aggiungere qualche cucchiaiata della purea di rapa, allungare con acqua fino ad ottenere il colore rosso desiderato. Far asciugare fino alla consistenza preferita. Il colore fucsia della vostra purea di rape si stempererà con l’arancione delle carote del soffritto, facendovi così ottenere la magia di un colore rosso, bellissimo e perfetto, basterà procedere piano piano per mixare bene i colori.

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Condite la vostra pastasciutta e stupite ora i vostri commensali, nessuno si accorgerà della mancanza del pomodoro, provare per credere.

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per le foto si ringraziano il blog:  naturaementeincucina e il sito web leitv

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Corso di cucina – le ricette che piacciono ai bambini

Cortobio, in collaborazione con la scuola per l’infanzia “Il Sassolino” di Gavardo (Bs), la Fondazione Intro e le esperte di cucina naturale per l’infanzia Priscilla Leone (Mensanabio) e Alessandra Lucentini (Potere ai fornelli) vi dedica due pomeriggi per sperimentare le ricette che conquisteranno il palato dei vostri bambini.

Il corso si svolge in due sabato pomeriggi, il 21 ottobre e il 4 novembre non è richiesta alcuna esperienza precedente.

Cereali, legumi, frutta, verdura e dolcificanti naturali saranno i protagonisti delle ricette di Priscilla e Alessandra, che con semplicità vi guideranno nel bellissimo mondo della gioia di portare a tavola cibi sani e appetitosi per tutta la famiglia.

Clicca l’immagine sottostante per tutte le info.

corso cucina naturale

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